Gruppo Clerici Auto Bentornata Giulietta! | Gruppo Clerici Auto

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Salone di Ginevra 2010: l'Alfa Romeo 147, dopo 9 anni di presenza sul mercato, due serie distinte e un premio Auto dell'Anno 2001, lascia il posto alla Alfa Romeo Giulietta.

Compito della nuova media, nota internamente come "Progetto 940", è quello di sostituire una vettura come la 147 che nel segmento C ha saputo ricavarsi una nicchia di fedeli acquirenti alla ricerca di quella sportività connaturata alla tradizione del marchio.

LINEE FILANTI

Il design della Giulietta appare decisamente più moderno, basso e filante rispetto alla 147; ispirato chiaramente alla sorellina MiTo.

Nel frontale dalla sagoma "trilobata" spiccano i proiettori anteriori con luci diurne a LED, stessa tecnologia utilizzata per i gruppi ottici posteriori.

DA 105 CV IN SU, CON START & STOP

I quattro motori disponibili al momento del lancio sono tutti turbocompressi ed Euro 5, particolarmente curati sotto l'aspetto prestazionale e dell'efficienza nei consumi e nelle emissioni. Alla base della gamma a benzina c'è il 1.4TB da 120 CV, affiancato dal 1.4TB MultiAir da 170 CV, mentre per i diesel si può scegliere fra il 1.6 JTDM da 105 CV e il 2.0 JTDM da 170 CV, entrambi appartenenti alla seconda generazione dei propulsori JTDM. Infine, alla gamma si aggiunge il brillante 1750 TBi da 235 CV, in allestimento Quadrifoglio Verde.

L'architettura del telaio è inedita e prevede nuove sospensioni, un sistema sterzante di nuova generazione e una struttura rigida e leggera realizzata con alluminio e gli acciai alto resistenziali. Tenuta di strada e agilità sono gestibili attraverso il selettore Alfa DNA di serie su tutta la gamma, il l dispositivo che personalizza il comportamento della vettura in base ai differenti stili di guida o alle diverse condizioni stradali. I tre livelli di regolazione Dynamic, Normal e All Weather consentono di modificare parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante e dei dispositivi elettronici montati di serie come il differenziale elettronico Q2 e il sistema di controllo della stabilità (VDC).

Appuntamento a marzo 2010.