Che numeri dalla Corea!

Kia - Hyundai: Un exploit che lascia senza fiato e che promette di non rallentare.
Se avete voglia di stupirvi mi permetto di elencarvi alcuni numeri che lasciano senza parole. Me li hanno forniti alla Kia nel mio brevissimo viaggio a Seul da dove sono appena tornato.
I coreani, è ormai noto, sono i più agguerriti protagonisti del mercato e non a caso il Gruppo Hyundai-Kia è quello più temuto dalla Volkswagen.
Ma se chi traina è la Hyundai, chi sta crescendo con più velocità, se mai può essere possibile, è la Kia che dal 2008 a oggi ha raddoppiato addirittura le sue vendite passando da 1.225.000 a 2.345.000 vetture all’anno. Un exploit che lascia senza fiato e che promette di non rallentare. Su una grande carta del mondo, proiettata a tutta parete, ho letto le performance dell’ultimo anno: +19% in Nord America, + 18% in Europa, +38% in Cina, + 37% in Africa, +40% nel Sud Asia, + 17% in Corea e, udite udite, +76% in Sud America.
Sono numeri che hanno dell’irreale, ma scrutando i volti dei vari dirigenti che ho incontrato ho notato una convinzione e una lucidità disarmante, figlia di un Paese di appena 50 milioni di abitanti che è leader nelle costruzioni navali, nell’elettronica e ovviamente nel mondo auto.
Gente serena, più allegra dei giapponesi e meno inquadrata dei cinesi, che con molto pragmatismo va al sodo e a cui il Governo proibisce di lavorare anche il sabato pomeriggio sperché altrimenti poi non spenderebbe e quindi l’economia non gira. Con molta prudenza mi hanno mostrato anche dei fogli riservati con le loro previsioni per gli anni a venire.
Questi numeri ovviamente non li posso riproporre, però credetemi se vi dico che fanno venire mal di testa. Ai concorrenti, soprattutto.
Fonte: blog di Carlo Cavicchi, Quattro ruote
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